Catania: il rebus dei contratti in vista della stagione 2019/20
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Grafica a cura di Bruno Marchese.

Catania: il rebus dei contratti in vista della stagione 2019/20

Siamo a metà giugno e sono ancora molte le incognite, in casa Catania, in vista della prossima stagione. La più importante, cioè quella relativa ai quadri amministrativi, è stata per il momento sedata dalla conferenza dell'ad Lo Monaco, che ha chiarito che rimarrà al timone della società. Si aspetta comunque la scadenza dell'attuale CdA (30 giugno) per gli ulteriori sviluppi. La seconda riguarda la guida tecnica e verrà sciolta soltanto a seguito della risoluzione del rapporto con l'allenatore attualmente sotto contratto, ovvero Andrea Sottil.
Sotto il profilo dell'organico, in base alle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Lo Monaco, sembrerebbe avvicinarsi la quarta rivoluzione in quattro anni, in controtendenza rispetto alla filosofia adottata da tutte le squadre che hanno vinto il campionato nelle ultime stagioni (le quali sono ripartite dal blocco che aveva fatto bene in precedenza). Il Catania, però, a differenza del Foggia e del Lecce, che conquistarono la promozione dopo averla sfiorata l'anno prima, è reduce da un'annata negativa ed un repulisti appare quindi necessario.
Nelle prossime righe evidenzieremo le situazioni contrattuali di tutti gli elementi della rosa e le prospettive di riconferma di ognuno di essi.

In sei saluteranno il 30 giugno
Sono sei i giocatori che vedranno scadere a fine mese il proprio vincolo contrattuale col Catania. Tre per fine contratto, tre per fine prestito.
Alla prima categoria appartengono Bardini, Aya e Di Grazia.
Il portiere, tesserato a febbraio per fungere da valida alternativa (e quindi da stimolo) a Pisseri, ha avuto soltanto un'opportunità, contro il Bisceglie, non sfruttandola al massimo, essendo apparso in difficoltà sui tiri dalla distanza scagliati dai giocatori avversari (tra cui quello del momentaneo 0-1 firmato Longo). Sebbene il suo più esperto collega sia dato in partenza e si stia dunque liberando dello spazio tra i pali della porta rossazzurra, appare difficile al momento che si punterà su Bardini o che lo stesso decida di rinnovare e rimanere come dodicesimo.
Per quanto riguarda Aya, la situazione è stata chiarita: il giocatore ha preso tempo nel corso dell'anno, mostrandosi disponibile al rinnovo, salvo poi far venir meno questa volontà negli ultimi mesi. Da pochi giorni radio mercato lo dà per promesso sposo del Pisa. Ben nota anche la posizione di Di Grazia: i ferri corti tra la dirigenza etnea e il procuratore del giocatore hanno fatto sì che il ragazzo rimanesse fuori dai giochi nella stagione appena conclusa e che si liberasse a parametro zero. Adesso lo attenderà una nuova avventura in quel di Pescara.
Alla seconda categoria appartengono Baraye, Valeau e Carriero.
Il terzino senegalese, che a tratti ha ben impressionato sebbene necessiti ancora di maturare in alcuni aspetti (soprattutto quelli legati alla fase difensiva), è l'unico dei tre per i quali il Catania detiene un diritto di riscatto che, se volesse, potrebbe esercitare. Non ci sono però, al momento, indicazioni in tal senso. Su Valeau e Carriero, invece, nessun dubbio: torneranno alle società di appartenenza (rispettivamente Roma e Parma).

Quattordici in scadenza tra un anno: la maggior parte è in bilico
Che Lo Monaco non ami tenere giocatori in scadenza è risaputo e sono poche le eccezioni che hanno contravvenuto a questa regola. Un anno fa, di questi tempi, erano dodici i tesserati giunti all'ultimo anno di contratto: Aya, Blondett, Tedeschi, Semenzato, Caccetta, Barisic, Rossetti, Russotto, Pozzebon, Curiale e Ripa. Sono rimasti soltanto coloro che hanno rinnovato (Barisic, Rossetti e Curiale) ed Aya, col quale c'erano trattative, mentre Di Grazia è stato messo forzatamente ai box. Tutti gli altri sono stati ceduti (in diversi casi, mediante risoluzione).
E' probabile che una situazione del genere si ripeta anche quest'anno, in cui i casi da risolvere sono ben quattordici: Pisseri, Pulidori, Bonaccorsi, Esposito, Lovric, Ciancio, Marchese, Biagianti, Rizzo, Bucolo, Lodi, Fornito, Llama, Liguori.
Molti sembrano destinati alla partenza: Pisseri, che con gli errori compiuti in questa stagione ha esaurito il credito che aveva accumulato negli anni precedenti e pare aver bisogno di cambiare aria; Pulidori, arrivato come uomo di fiducia di Sottil ed utilizzato soltanto nel match di Coppa col Catanzaro, dove non ha brillato; Bonaccorsi, giovane praticamente mai utilizzato in prima squadra; Esposito, giocatore esperto che ha deluso, pagando una condizione fisica non ottimale; Ciancio, che ha saltato la seconda parte di stagione per infortunio dopo non aver convinto nella prima metà; Marchese, per gli stessi motivi d'età addotti l'anno scorso (anche se poi il giocatore ha risposto alla grande, dopo essere stato reintegrato); Fornito, già fuori dai piani un anno fa e reduce da un'annata condizionata da un infortunio alla Paganese; Llama, che oltre al fattore età ha palesato troppi problemi fisici.
Al netto delle valutazioni che farà il nuovo allenatore, possibili confermati sono Rizzo e Bucolo, mentre su Lodi occorrerà un ragionamento più approfondito, dati i molti equivoci anche di natura tattica che il suo impiego ha comportato nelle ultime due stagioni. O si punta ad occhi chiusi su Ciccio, costruendogli attorno la squadra, oppure forse è meglio separarsi. I giovani Lovric e Liguori potrebbero proseguire il loro percorso di crescita (il primo, tra l'altro, è nelle grazie del ds Argurio), magari attraverso un rinnovo ed un contestuale prestito che possa garantire loro quel minutaggio che alle falde dell'Etna non potranno avere a stretto giro di posta. Non dovrebbero esserci dubbi di sorta nei confronti di capitan Biagianti, che potrebbe restare non tanto in qualità di possibile titolare, ma come uomo spogliatoio e "chioccia" per i più giovani.

Tra i contratti pluriennali, destinati alla partenza soltanto Angiulli e Marotta
In conferenza stampa l'ad Lo Monaco ha "svelato" diversi riconfermati. Sarà un caso, ma sono tutti giocatori legati al Catania da contratti pluriennali: Silvestri, Manneh, Sarno, Di Piazza e Curiale (scadenza 2021), oltre a Calapai e Barisic (scadenza 2022).
Altri due anni di contratto li vantano anche i giovani Mujkic e Brodic, per i quali non è da escludere una permanenza, anche se il croato ha qualche primavera in più sulle spalle e dopo due anni in cui ha calcato troppo poco il terreno di gioco sembrerebbe aver bisogno di un'esperienza in prestito, a meno che non trovi un tecnico in grado di valorizzarlo.
Nella medesima situazione si trovano anche Angiulli e Marotta, i flop di mercato della scorsa stagione. Il primo è rimasto ai margini del progetto tecnico già nella seconda metà del campionato 2018/19 ed una sua partenza dovrebbe essere scontata, mentre il secondo, sebbene abbia avuto fiducia fino alla fine, stando alle parole di Lo Monaco potrebbe avere il desiderio di rilanciarsi altrove (tra le varie società interessate, pare esserci il Como).

Il nodo giovani di serie classe '99
Puntuale come ogni anno arriva anche il momento di decidere cosa fare coi prodotti del settore giovanile che per ragioni di età perdono lo status di giovani di serie e dunque possono rimanere soltanto se viene offerto loro un contratto di professionista. L'anno scorso i "fortunati" furono Bonaccorsi, Manneh, Biancola, Schisciano e Rizzo (gli ultimi tre hanno poi abbandonato il club nel corso della stagione).
Quest'anno sono ben dodici i ragazzi in bilico. Oltre a Fabiani (terzo portiere nella stagione 2017/18 e nella prima metà della stagione 2018/19) e Graziano (attaccante rientrato dal prestito al Città di Messina lo scorso dicembre e poi rimasto in disparte), ci sono dieci giocatori reduci da prestiti in Serie D: Spataro (Francavilla), Noce (Cesena), Indelicato (Locri), Giuffrida (Marsala), Condorelli (Castrovillari), Papaserio (Sff Atletico), Di Stefano (Sancataldese), Biondi (Messina), Pannitteri (Locri) e Napolitano (Marsala). In molti, tra questi, hanno sfruttato l'occasione, facendosi valere e totalizzando una trentina di presenze in quarta serie. Riconoscere una promozione almeno ad alcuni di essi sarebbe dunque opportuno e costituirebbe il giusto riconoscimento per il lavoro che i ragazzi e chi li ha seguiti hanno fatto in questi ultimi anni.

Il prospetto delle scadenze di contratto
- 2019
Bardini, Aya, Baraye (fine prestito), Valeau (fine prestito), Carriero (fine prestito), Di Grazia.
- 2020
Pisseri, Pulidori, Bonaccorsi, Esposito, Lovric, Ciancio, Marchese, Biagianti, Rizzo, Bucolo, Lodi, Fornito (rientro prestito), Llama, Liguori.
- 2021
Silvestri, Angiulli, Manneh, Sarno, Mujkic, Brodic, Rossetti (rientro prestito), Di Piazza, Marotta, Curiale.
- 2022
Calapai, Barisic (rientro prestito).
- Giovani di serie classe '99 in scadenza al 30 giugno 2019
Fabiani, Spataro, Noce, Indelicato, Condorelli, Papaserio, Di Stefano, Biondi, Graziano, Pannitteri, Napolitano.

Si ringraziano per la collaborazione Max Licari, Vincenzo La Corte e Daniele Sicilia

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