La Sicilia regina delle case vacanze low cost
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La Sicilia regina delle case vacanze low cost

La Sicilia è la regina delle case vacanze low cost per il mese più caldo dell’estate, quello di agosto. In questo periodo l’Isola è la regione che ha il maggior numero di località economiche. Ma bisogna stare sempre attenti alle truffe sulle case vacanze che corrono su internet.
I costumi da bagno e gli accessori da mare sono pronti, in valigia non ci entra più nulla. Si parte, la meta per le vacanze estive vi attende. Poi si arriva sul posto e non si trova la casa che avevate prenotato. E in un niente il viaggio estivo si trasforma in una beffa. E’ la truffa delle case fantasma, che specialmente in estate miete più vittime nelle regioni più calde, quelle che sono mete turistiche per eccellenza. I trucchi sono diversi, ma tutti finalizzati a spillare soldi a poveri viaggiatori che si rendono conto che la casa delle meraviglie per la quale avevano versato un lauto anticipo, se non tutta la quota di affitto, in realtà non esiste. La truffa viaggia su internet. I truffatori mettono degli annunci di case vacanze da affittare, il più delle volte con foto di case molto attraenti, con tanti posti letto, e un offerta vantaggiosa. Una volta versato l’anticipo, o tutta la quota dell’affitto, nessuno si fa più sentire, oppure si porta avanti il rapporto truffatore e truffato come se si nulla fosse. Poi, arrivati sul posto, la casa che avevate visto in foto non c’è. Oppure non è in affitto.
Qualche giorno fa la polizia postale di Milano ha individuato oltre 600 vittime di un gruppo di truffatori che agiva secondo un copione ben studiato per spillare soldi ai malcapitati viaggiatori. C’era chi si occupava di mettere gli annunci online, chi procacciava i prestanome per aprire conti correnti, e i prestanome che aprivano conti correnti da utilizzare per le truffe. 22 persone sono state denunciate per le case fantasma nella Riviera Romagnola e in Sardegna. Dicevamo che la truffa corre sul web, con i siti di annunci che vengono usati per queste truffe. Ormai però gli stessi portali si stanno attrezzando con maggiori controlli a chi propone delle case in affitto.
La Polizia postale e il portale Subito.it suggeriscono delle regole contro l'affitto di case fantasma. L'ideale sarebbe avere una persona di fiducia sul posto che possa trattare per voi, ma nella stragrande maggioranza dei casi è impossibile. Per evitare le fregature, allora, bisogna concentrarsi su prezzo, foto e descrizione dell'immobile.

Il prezzo va paragonato con quello di altre case. In sostanza bisogna diffidare delle occasionissime. Ad agosto, è vero che ci sono alcune mete più economiche, ma nessuno ti regala nulla. Occhio alle foto: se sono troppo belle per essere vere controllatele. Trascinate o copiate e incollate la foto su Google Immagini e scoprirete se sono state copiate da altri siti. Se le descrizioni fornite sono troppo scarne c’è qualcosa che non va. O l’inserzionista è troppo pigro, o è una truffa. Allora bisogna chiederne di più. Pretendete di contattare il titolare dell'annuncio al telefono, meglio se fisso. Infine il pagamento. Le caparre devono essere contenute (intorno al 20% dell'importo totale) e pagate sempre e solo con metodi tracciabili: Iban italiani, Paypal e Hype di Banca Sella. Non accettate di versare soldi alle ricaricabili, o con il money transfer.

Questi sono i rischi e come evitare le truffe. La Sicilia, però, rimane la regione con più località economiche in Italia. Lo rivela il portale Casavacanza.it, partner di Immobiliare.it
Casevacanza.it ha monitorato i prezzi medi richiesti per notte ad agosto e le prenotazioni effettuate negli ultimi 60 giorni; sulla base della richiesta tipo – quella di un appartamento affittato da 4 persone – la località turistica regina del low cost in altissima stagione in Sicilia è Aci Castello (Acitrezza) in provincia di Catania. Qui una notte costa in media 47 euro. Segue Palma di Montechiaro (50 euro a notte) e Falcone, in provincia di Messina (57 euro). Sono località meno note, ma comunque strategiche per gli spostamenti. In provincia di Trapani ci sono due mete del risparmio. Alcamo e Mazara del Vallo sono meno note di San Vito, Favignana, Trapani e Marsala. Ma sono comunque strategiche per visitare la punta occidentale della Sicilia. Ad Alcamo Marina, ad esempio, la media registrata per una notte è di 62 euro, a Mazara ne servono 65.
Mete economiche, per una Sicilia che viene preferita dai viaggiatori anche quest’anno con gli stessi trend positivi dell’anno scorso, questo anche a causa delle instabilità nel Nord Africa.

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