Palermo, 0-0 col Bologna che sa di B

Palermo, 0-0 col Bologna che sa di B

Nessun commento possibile per un Palermo incapace di creare occasioni e di far valere la superiorità numerica della quale avrebbe, sulla carta, dovuto godere (per tre quarti di gara) dopo l’espulsione di Pulgar: a sembrare in dieci uomini sono proprio i rosanero, anziché quelli del Bologna che al contrario hanno anche almeno un paio di possibilità per bucare il portiere Fulignati.

Nessuna cattiveria, nessuna reazione neanche alla prima di Diego Bortoluzzi in panchina, che come i suoi predecessori lascia fuori Diamanti per inserirlo solo nell’ultimo quarto d’ora: proprio il fantasista ha nel finale forse la migliore palla gol dell’incontro e la spreca con una conclusione debole, laterale e sgangherata. Tutto in linea con le precedenti uscite, nulla di nuovo in casa Palermo con i vari “figli dell’Est” improponibili e con addirittura Rispoli fuori per tutta la durata dell’incontro. Si è perso lo stesso Nestorovski, non più il bomber di qualche mese fa e ridotto a triste terminale di una fase offensiva inesistente. Pessima gara che si chiude ovviamente sullo 0-0, con Sallai che con l’esterno si divora il match point a tre minuti dal novantesimo: in sintesi, per il Palermo solo occasioni fallite come in tutto il resto della stagione.

Arrivederci (o addio) alla Serie A, solo l’aritmetica non sancisce ancora una retrocessione già scritta: perché, per dirla come un noto coro da stadio, “tanto lo so che l’anno prossimo giochi di sabato” in Serie B con buona pace di quelli che ancora ci credevano. Non ci resta che il closing con Baccaglini… giusti i fischi alla squadra e alla proprietà, belli invece gli applausi per l’Empoli vittorioso a Firenze.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio