Racing Fondi-Catania 1-3: regalo di Natale firmato Fornito, Curiale e Ripa
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Racing Fondi-Catania 1-3: regalo di Natale firmato Fornito, Curiale e Ripa

RACING FONDI-CATANIA 1-3
MARCATORI: 17° Fornito, 32° Curiale, 62° Ripa, 80° Galasso.

RACING FONDI (4-3-1-2): Elezaj; Galasso, Vastola, Ghinassi, Paparusso; Corticchia (56° De Martino), Quaini (78° Vasco), Ricciardi (75° Ciotola); Lazzari (75° De Sousa); Nolè, Corvia (78° Mastropietro).
A disp.: Cojocaru, De Leidi, Maldini, Pompei, Sakak, Pezone.
All: Mattei.

CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Tedeschi, Marchese; Esposito, Mazzarani (90° Lovric), Biagianti (67° Bucolo), Fornito (67° Caccetta), Semenzato; Curiale (75° Zé Turbo), Ripa.
A disp.: Martinez, Bogdan, Djordjevic, Manneh.
All: Lucarelli.

ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina.
ASSISTENTI: Di Giacinto di Teramo; Micaroni di Chieti.
AMMONITI: Marchese, Biagianti (Catania); Vastola, Lazzari, Vasco (Fondi).
ESPULSI: -
MINUTI DI RECUPERO: 1'; 5'.

LE SCELTE INIZIALI
Non si placa l'emergenza in casa Catania. Cristiano Lucarelli, che già contro il Rende aveva dovuto approntare una formazione sulla base delle molteplici defezioni, si ritrova un organico ancor più "azzoppato" in quel di Fondi. Il mancato recupero di Di Grazia e le precarie condizioni di Bogdan (che va in panchina), costringono il tecnico livornese a confermare il 3-5-2 e ricorrere a due "adattamenti": quello di Marchese, che scala nella linea a tre difensiva, e quello di Esposito, schierato da tornante sinistro. Per il resto, la formazione è la stessa rispetto a quella schierata domenica scorsa, con la sola eccezione di capitan Biagianti, il quale rientra dal 1' a scapito di Saro Bucolo.
Per quanto concerne il Racing Fondi, è una squadra ben diversa rispetto a quella che lo scorso agosto bloccò il Catania sul pari al "Massimino". In panchina non c'è più Giannini ma Mattei, il quale è passato dal 3-5-2 al 4-3-1-2, forte anche degli innesti degli esperti Nolè e Corvia, che formano la coppia d'attacco (De Sousa, il castigatore del match d'andata, va soltanto in panchina). Anche negli altri reparti troviamo tanta esperienza: il terzino Galasso ed il centrale Vastola in difesa; il centrocampista Ricciardi ed il trequartista Flavio Lazzari nella zona nevralgica del campo.

PRIMO TEMPO
Contrariamente alle previsioni del pre-gara, è Semenzato e non Esposito ad adattarsi sulla corsia opposta rispetto al piede di calcio. In avvio di gara subito un brivido con il Catania che riparte in contropiede con Mazzarani e Fornito, la palla giunge a Ripa in area ma il numero 29 viene fermato in offside. Al 4° Corticchia prova un tiro dalla distanza, palla alta.Al 10° sull’asse Esposito-Mazzarani sulla fascia destra il Catania conquista il primo corner. Dopo una sponda di Ripa, la palla giunge sul secondo palo dove Semenzato prova una deviazione verso la porta e centra il palo. Sul ribaltamento di fronte Nolè prova un tiro da fuori, palla alta anche in questo caso. Al minuto numero 17 la svolta: Biagianti serve di prima intenzione Mazzarani in area; il numero 32 elude la marcatura avversaria e mette un pallone in mezzo; dopo una deviazione (peraltro sospetta, col braccio) di Ghinassi, la palla giunge a Fornito che tutto solo beffa Elezaj con una zampata mancina.
Al 21° un minuto di interruzione per un colpo subito da Ghinassi dopo uno scontro con Ripa. Il Catania gestisce agevolmente il vantaggio, sfruttando l’ampiezza garantita dal 3-5-2, grazie alla quale riesce spesso a ripartire e conquistare punizioni interessanti sulla trequarti. Intorno al 25°, però, il Racing Fondi riesce ad alzare il proprio baricentro e conquistare due calci d’angolo. La difesa etnea, comunque, controlla senza affanni, con Tedeschi che spicca coi propri interventi. Al 29° primo cartellino giallo del match: lo becca Marchese che ha fermato con una scivolata Nolè nei pressi della bandierina del corner. In numero 15 ha preso il pallone ma il direttore di gara ha giudicato troppo aggressivo l’intervento. Due minuti dopo “risponde” Vastola che viene ammonito per un duro fallo da dietro su Ripa a centrocampo. Sugli sviluppi della punizione, il Catania trova il raddoppio: Esposito, dopo aver sbagliato il primo controllo, approfitta dell’avventata avanzata della difesa pontina e serve Mazzarani che si inserisce in posizione regolare; Elezaj riesce a “murare” il fantasista rossazzurro, ma sul rimpallo si avventa come un falco Curiale che spara una botta che gonfia la rete della squadra laziale.
Il Racing Fondi cerca di spingere per accorciare le distanze ma continua ad esporsi alle pericolose ripartenze etnee, vera e propria arma letale della squadra di Lucarelli: al 37° Mazzarani ne conclude una con un rasoterra potente dal limite dell’area, respinto coi pugni a terra dal portiere avversario. Due minuti più tardi ennesimo contropiede del Catania, Mazzarani prolunga sulla destra per Esposito che si invola e viene steso da Lazzari, che si becca un giallo. Al 42° piccola interruzione per un problema fisico patito da Fornito, il quale si rialza prontamente. Il sig. Robilotta assegna un minuto di recupero, durante il quale gli etnei hanno la possibilità di involarsi nuovamente verso la porta avversaria ma Mazzarani perde palla ed il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi.
Catania cinico e padrone del campo, ben organizzato, solido in difesa, con un gladiatorio Biagianti in mediana, un Mazzarani presente ed ispirato, un Ripa finalmente coinvolto nel gioco.

SECONDO TEMPO
Le squadre tornano in campo senza modifiche. Al 47° prima parata dell’incontro di Pisseri che blocca facilmente un colpo di testa di Ghinassi sugli sviluppi di una punizione. Un minuto dopo Curiale serve Semenzato tutto solo a sinistra, il numero 13 calcia col mancino che non è il suo piede ma la conclusione potente costringe Elezaj alla deviazione in angolo. Al 53° occasione per il Fondi con Lazzari che calcia di prima intenzione dal limite dell’area dopo un rimpallo, palla di poco sul fondo. Tre minuti dopo primo cambio del match: fuori Corticchia, dentro De Martino, non cambia nulla tatticamente. Proprio De Martino sfiora subito il gol con un colpo di testa su un traversone proveniente da un calcio piazzato. Il Catania comincia ad accusare un po' di stanchezza e soffrire il pressing pontino, coi centrocampisti rossoblù che riescono a guadagnare un po' di spazio (e punizioni) sulla trequarti. Intanto, cambio tattico di Mattei che passa al 4-3-3 con Nolè a destra e Lazzari a sinistra a sostenere l'unica punta Corvia.
Al 61° clamorosa occasione sciupata in modo inopinato proprio da Corvia: cross di Galasso dalla destra, Esposito svirgola in area servendo un assist all’attaccante ex Brescia che a sua volta calcia malissimo non inquadrando la porta. Sul ribaltamento di fronte arriva il terzo gol etneo: Curiale va in pressing su Paparusso che cade lasciando strada al numero 11, il quale dalla destra serve un pallone perfetto a Ripa che tutto solo trafigge Elezaj. Sempre più affiatato il tandem Curiale-Ripa. Al 66° ingenuità di Biagianti che si becca un giallo per perdita di tempo: in questo modo, il capitano, diffidato, salterà Catania-Casertana. Subito dopo Lucarelli lo richiama in panchina inserendo al suo posto Bucolo; al contempo, entra Caccetta per Fornito.
Al 74° girandola di sostituzioni: nel Catania Zé Turbo per Curiale, nel Racing Fondi Ciotola per Ricciardi e De Sousa per Lazzari. Mattei si sbilancia con un 4-2-4 e i suoi vanno subito vicino al gol, con una botta di Quaini che sfiora l’incrocio dei pali. Al 78° ultimi cambi del Racing Fondi con Vasco che rileva Quaini e Mastropietro al posto di Corvia. I pontini non demordono e conquistano un corner dopo una conclusione di Vasco deviata da diversi difensori etnei. All’80° la generosa spinta dei padroni di casa viene ripagata dal gol della bandiera, firmato dal terzino Galasso che, servito da Nolè, approfitta di un buco difensivo del Catania e con un tiro angolato beffa Pisseri. All’82° nuovo giallo per il Fondi, “guadagnato” da Vasco per una scivolata scomposta su Semenzato. Poco dopo il gioco viene interrotto "a causa" di Esposito, colpito dai crampi. Il Catania si è ormai fatto schiacciare nella propria area di rigore ma riesce a controllare gli assalti degli avversari. Al 90° ultimo cambio per Lucarelli che inserisce Lovric per Mazzarani.
Il sig. Robilotta assegna 5' di recupero. Al 94° Pisseri blocca in tempi un tiro di Nolè da fuori area. Un minuto dopo arriva il triplice fischio: il Catania si regala un Natale sereno conquistando la seconda vittoria consecutiva e concludendo nel migliore dei modi il doppio impegno in trasferta. In attesa che il Lecce giochi stasera il posticipo con la Virtus Francavilla, la squadra di Lucarelli raggiunge a quota 41 punti i salentini e prevale non solo in virtù dello scontro diretto, ma anche sul piano della differenza reti: + 13 per i salentini, +20 per i rossazzurri (che hanno il miglior attacco e la miglior difesa).

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