Venezia-Palermo, un pari e tanti rimpianti rosa

Venezia-Palermo, un pari e tanti rimpianti rosa

Si chiude sull’uno a uno e con tanti rimpianti per il Palermo la gara d’andata delle semifinali playoff in casa del Venezia. Accade tutto nella ripresa, quando i rosa di Stellone prima passano in vantaggio, per farsi poi raggiungere immediatamente e, infine, sprecare la più grossa delle occasioni con Coronado.

Apprezzabile sotto l’aspetto dell’intensità il primo tempo dei palermitani, mai realmente messi in difficoltà da un Venezia preoccupato più a non prenderle che a darle. Trajkovski sfiora il gran gol su punizione, con Audero che si supera in corner, unica vera emozione della prima parte.

Match che si accende nella ripresa, al 53’, con il vantaggio rosanero: Jajalo fa ancora una volta tutto bene, ingannando la difesa veneta e scegliendo di servire La Gumina a rimorchio anziché crossare in area. Ottimo il controllo e il tiro del Nino rosanero, a battere Audero sul palo lungo. Si sblocca il match, ma anche i padroni di casa con Litteri che dopo tre minuti serve di tacco Marsura in area con la chiusura in ritardo dei centrali di Stellone, che non riescono ad evitare il gol del pari.

L’ingresso di Coronado cambia il passo offensivo dei rosa, ma è proprio il brasiliano a sprecare la più clamorosa delle occasioni: palla rubata a metà campo all’ultimo difensore lagunare e corsa solitaria verso Audero che ipnotizza l’ex Trapani, sprecando tutto. Un’altra conclusione senza dubbio più bella e pericolosa di Coronado sfiora il bersaglio grosso, ma l’attimo giusto ormai è fuggito è il primo atto si chiude sull’1-1.

Domenica la sfida decisiva nel ritorno del Barbera, dove ai rosa in virtù della miglior classifica, basterà anche il pari.

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