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Vi racconto Joe Conforte, gran puttaniere d'America

“ Ho dato piu’ piacere io agli uomini che chiunque altro nella storia del mondo ..“(Joe Conforte)

Classe 1925 nato ad Augusta (SR). Baffetto alla Jack Rudy Valentino la sua popolarita’ oltreoceano e’ superiore a quella dei compaesani Fiorello e Roy Paci messi assieme.

Lo stesso Riccardo Schicchi anche lui megarese (venne cacciato dal liceo in quanto scoperto a sbirciare dal buco della serratura nel bagno delle ragazze; in seguito produttore di Cicciolina e marito di Eva Henger) si deve letteralmente inchinare a colui che sto per presentarvi anche se probabilmente non ha alcun bisogno di presentazioni.

Sto parlando del primo uomo che in America apri’ un bordello legalizzato a tutti gli effetti, colui che al dito sfoggiava un diamante dal valore (almeno a suo dire) di 200mila dollari, amico fraterno di Dino Crocetti, in arte Dean Martin, e nientepopo’dimenoche del grande Frank Sinatra. L’unico ineguagliabile bizzarro stravagante inimitabile “gran puttaniere” : mr. Joe Conforte.

Molti di voi si domanderanno: “ma cu e’? “. In breve allora vi racconto la sua biografia:

A 11 anni parte per l’America e si trasferisce a Boston da suo padre che faceva il commerciante di vini facendo spola tra la Sicilia e l’America.

Alla fine del ‘44 viene chiamato alle armi e diventa cittadino U.S.A. Dopo 4 anni di arruolamento nel 50 si trasferisce a San Francisco. Lavora come tassista si sposa e ha 2 figlie. In quel periodo il suo hobby preferito e’ di andare a Rino in Nevada dove il gioco d’azzardo era legale, tentava la sorte al casino’ ma perdeva inesorabilmente.

La fortuna pero’ gli strizza l’occhio facendogli conoscere dei politici che gli suggeriscono di aprire un locale di prostituzione in Nevada. Comincia con un camper e 3 ragazze girando contea dopo contea. Infine apre il “Mustang Range“ locale divenuto famosissimo e set di numerosi film.



Mr. Joe chiede la regolarizzazione per il pagamento delle tasse e la commissione della contea del Nevada approva dando inizio al primo bordello legalizzato degli Stati Uniti d’America. Le ragazze che lavoravano al Mustang erano tutte volontarie e facevano loro stesse i prezzi per i clienti. La casa veniva frequentata soprattutto da ricchi cantanti attori e politici. Nel giro di poco tempo Joe Conforte diventa miliardario e le banche svizzere fanno a gara per contenderselo.

“In Nevada un uomo puo’ fare tutto cio’ che e’ grande abbastanza da fare, fin tanto che non danneggia nessun altro “ (Joe Conforte)

Alla fine degli anni 60 Mr Joe Conforte divenuto arcimiliardario fa ritorno per un breve viaggio di piacere ad Augusta in Sicilia. Guarda caso il 19 Marzo di sera giorno di S.Giuseppe si svolge l’asta : e’ un asta tipicamente paesana dove il ricavato va alla chiesa , galline conigli scacciate pizze gigantesche ceste di frutta , formaggi tipici vengono battuti al miglior offerente.

Il pezzo piu’ ambito e cioe’ il bastone di San Giuseppe interamente fatto di torrone di mandorle viene messo all’asta alla fine. Joe rimane affascinato , se lo aggiudica per circa un milione delle vecchie lire e fa un voto dicendo che sarebbe venuto ogni anno ad Augusta per il 19 Marzo. E per 25 anni mantiene la promessa.

Nei giorni che precedevano l’asta non si faceva altro che parlare di lui e mr Joe Conforte ogni 19 Marzo non deludeva le aspettative, e che aspettative. Un paio di ore prima la banda musicale ( da lui commissionata ) si radunava davanti l’abitazione della sua famiglia fino a quando lui usciva e con un look del tutto rispetto: vestito impeccabile ed elegantissimo ,sigaro smisurato , il suo solitario di diamante che sfoggiava al dito e che abbagliava tutto e tutti e per finire due splendide ragazze americane con misure da top model ai suoi fianchi che lo accompagnavano.



Dietro un paio di guardie del corpo la famiglia e per finire la banda musicale che suonava in suo onore tra cui uno dei componenti un trombettista da poco adolescente e ancora sconosciuto porta il nome di Rosario Paci… (in arte Roy). Da far invidia anche alla piu’ bella scena del film “ Il padrino “.

In quei 500 metri di passeggiata sul corso principale tanta gente che lo salutava e lo applaudiva . Mr Joe ricambiava i saluti usciva dalla tasca una mazzetta di dollaroni fruscianti regalandoli ai bambini. Mio padre teneva stretta la mia mano, gli dicevo se potevo andare ma mi rispondeva di no.

Man mano che passavano gli anni l’asta di S.Giuseppe divento’ famosissima e folcloristica soprattutto per le stravaganze del sicilian/american man..

Di solito Mr Joe batteva all’asta 2 bastoni : uno per se e per la sua famiglia , l’altro invece lo spezzettava facendone dei pacchetti regalo da portare ai sui amici Frank Sinatra, Dean Martin, i piu’ famosi e ai politici locali del Nevada. Certe volte invece ne prendeva un bel pezzo e lo offriva alla gente.

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