La "vita" di undici campioni amaranto

Osannati, idolatrati, venerati. In alcuni casi oltre i limiti di una ragionevole logica. I calciatori, in Italia ma più in generale nella moderna società, vivono momenti di autentica gloria durante la loro carriera. Chi più chi meno, diventano gli eroi di tifosi, sportivi, ultras che si identificano nelle loro gesta sportive e gioiscono delle loro vittorie. Spesso si tratta, però, di un successo effimero che, rispetto all’intero arco di una vita, è di breve durata. Sono tanti gli atleti che conclusa la carriera sono finiti nel dimenticatoio dell’immaginario collettivo. Si “sgonfia” il pallone, comincia la vita. Alcuni si dedicano ad attività totalmente lontane dal palcoscenico calcistico, altri, invece, vanno a ricoprire ruoli diversi nell’ambito del dorato mondo del pallone.

“Idoli di carta” di Giusva Branca, avvocato e giornalista pubblicista, per sei anni responsabile dell’area comunicazione della Reggina Calcio, “racconta” la vita di undici campioni della squadra amaranto che, in diverse epoche storiche, hanno onorato i colori della città dello Stretto, regalando gioie ed emozioni, intervallate da momenti bui e di difficoltà, al caloroso pubblico reggino. Edito da Laruffa Editore (wwwlaruffaeditore.it), il volume ripercorre la carriera calcistica degli ex giocatori ma, soprattutto, descrive le varie attività intraprese, nella vita di ogni giorno, dopo aver attaccato le scarpette al chiodo. Da Giuseppe Bagnato a Maurizio Poli, da Antonio Bumbaca a Luciano Gallusi, da Massimo Mariotto a Roberto Rigotto, da Jules Korostelev a Pierantonio Bortot, da Elvi Pianca a Simone Giacchetta, passando da Tommaso Maestrelli. Undici uomini simbolo che evocano nei tifosi amaranto ricordi, flash, emozioni, delusioni. Undici vite tutte da scoprire.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Sport